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DNS, tracciamento e censura: perché il DNS è il cuore nascosto della rete

Quando navighiamo in Internet, digitiamo nomi di siti come google.com o hacklabmondovi.it, ma i computer non capiscono i nomi: parlano solo in numeri, cioè indirizzi IP. Il DNS (Domain Name System) è il sistema che traduce i nomi in numeri, in modo invisibile e silenzioso… Ma non innocuo.

Quel “passaggio intermedio” è molto più importante di quanto sembri: può essere usato per tracciarti, per bloccare contenuti, o al contrario, per proteggere la tua privacy. Vediamo perché.

🌍 Cos’è il DNS in parole semplici

Il DNS è un po’ come la rubrica telefonica di Internet.

Quando digiti www.wikipedia.org, il tuo dispositivo chiede a un server DNS:

“Ehi, che indirizzo IP corrisponde a questo nome?”

Il server risponde:

“È 208.80.154.224”

E a quel punto il browser sa dove connettersi.

👀 Cosa c’entra il DNS con la privacy?

Ogni volta che visiti un sito, il tuo dispositivo effettua una richiesta DNS. Ecco il problema:

Queste richieste non sono cifrate (a meno che tu non abbia configurato un DNS sicuro).

Questo significa che:

  • Il tuo provider Internet può vedere tutti i siti che visiti.

  • Può anche bloccare siti (censura DNS).

  • Alcuni servizi DNS raccolgono i tuoi dati per fare profilazione pubblicitaria.

🧠 DNS tradizionale vs DNS sicuro (DoH / DoT)

Tipo di DNSVisibile al provider?Cifrato?Più privato?
Tradizionale✅ Sì❌ No❌ No
DoH (DNS over HTTPS)❌ No✅ Sì✅ Sì
DoT (DNS over TLS)❌ No✅ Sì✅ Sì

👉 Browser moderni come Firefox e Chrome possono usare DoH. Anche Android supporta DoT nativamente.

🔧 Come proteggersi: DNS alternativi e strumenti

Ecco alcuni modi per migliorare la tua privacy DNS:

  1. Cambiare DNS nei dispositivi

    • Usa DNS etici come:

      • 1.1.1.1 (Cloudflare, no-log)

      • 9.9.9.9 (Quad9, con blocco malware)

      • 94.140.14.14 (AdGuard DNS)

  2. Usare DNS-over-HTTPS (DoH)

    • In Firefox: Impostazioni → Rete → Abilita DoH

    • In Chrome: chrome://settings/security → “Usa DNS sicuro”

  3. Installare Pi-hole nella tua rete

    1. Un server DNS casalingo che blocca tracciamento e pubblicità a livello di rete.

    2. Open source, installabile su Raspberry Pi o VM.

    3. pihole.net

 
 

🚫 DNS e censura: quando i DNS bloccano la verità

In alcuni paesi (e in alcuni casi anche in Italia), il DNS viene usato per bloccare l’accesso a certi siti. Ma cambiare DNS spesso basta per aggirare la censura, almeno nei casi più leggeri.

Esempi:

  • Siti giornalistici indipendenti bloccati

  • Siti di torrent oscurati per motivi legali

👉 In casi estremi, serve usare Tor o una VPN (vedi nostro articolo precedente).

🎯 Conclusione

Il DNS è una tecnologia fondamentale… e anche uno dei punti più vulnerabili per la nostra privacy. Ma con poche modifiche alle impostazioni, puoi riprendere il controllo delle tue connessioni e bloccare buona parte del tracciamento digitale.

Perché lasciare che altri decidano dove puoi andare?